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Visualizzazione dei post da settembre, 2023

nel sogno

e uscì fuori. Era una sera fresca e buia, con l'odore dei fiori di acacia. Pensò: "sono nata per questa serata". Stese le ali del cuore e si sollevò da lì serena. Aveva capito. Era semplicemente nel sogno.

due fiori

Parole sparse, fogli, disordine i miei giorni. Cose. Voci, auto, vestiti, piatti. Acqua, pane. Due fiori lilla ai bordi della strada. Mi sono commosso.

barca

Notte. Fermo i motori. Lascio che la barca solo galleggi. Dondolata dalle onde leggere che schiaffeggiano dolcemente i fianchi. Silenziosa. Passiva, incurante. Benevola. Mamma gravida tra l'acqua e le stelle.

di notte

Di notte si dorme, ma stanotte non dormo. Penso. Sogno al buio. Una piazza di sole da cui me ne vado da una via secondaria. Un certo giorno che non dimentico. La luna li fuori che schiara un poco le tende. Una macchina sfreccia e si perde, chissà chi la stava guidando. Tutti quanti che dormono fondo e io che frugo i ricordi passati. Tutto corre e scappa e scompare ma rimangon gli strisci sul cuore. Che cos'è questo dentro irrequieto che desidera oltre il buonsenso, che mi sveglia anche stanotte e rimesta le cose non dette. Cosa vuole portarmi a sognare, desideri che vorrei non avere, lati oscuri da non scandagliare, o storie ancora da rimuginare. Resto sveglio: potrò solo aspettare

dal treno

Corre via la terra fuori Corre in fretta tutta in fretta Questo treno sui binari Una striscia senza fine Cosa c'è lì che mi sfugge Lì lontano all'orizzonte Qualche monte si distingue qualche strada  ... Com'è strano Fuori dal mio finestrino Non distinguo cosa c'è La mia mano Abbandona quel bambino Che si allontanerà da me Prati e case colorate Sassi e traversine ripetute Tutto cambia non permane Solamente una ragazza Silenziosa sul sedile Viaggia un poco insieme a me Com'è strano Il sole alto si nasconde La ragazza si è alzata Con lo sguardo Lentamente l'ho seguita Col pensiero immaginata